Che cosa si intende per liste di ingredienti positive e negative?

Gli ingredienti contenuti nei cosmetici sono regolamentati dalla normativa sui cosmetici attraverso la predisposizione di liste di sostanze che sono ammesse solo per specifiche  funzioni (liste positive) e di liste di sostanze che sono vietate o il cui uso è consentito con particolari limitazioni di dosi, condizioni e campo di impiego (liste negative).

Queste liste vengono continuamente revisionate e aggiornate sulla base delle nuove informazioni e dei nuovi dati provenienti dal mondo della ricerca scientifica.

Chi si occupa di revisionare le liste degli ingredienti?

Questo lavoro viene svolto principalmente da un comitato di esperti indipendenti della Commissione europea, oggi chiamato SCCS (Scientific Commitee on Consumer Safety- Comitato Scientifico sulla Sicurezza del Consumatore), composto da importanti scienziati e ricercatori provenienti da diversi paesi dell’Unione Europea, esperti nei diversi campi scientifici rilevanti per la sicurezza dei cosmetici, come la dermatologia, la tossicologia, la biologia e la medicina.

Chi e che cosa assicura la sicurezza dei prodotti cosmetici?

Ci sono essenzialmente tre garanti della sicurezza dei prodotti cosmetici. Innanzitutto, la normativa europea che si pone come obiettivo primario la tutela della salute dei consumatori. In secondo luogo, i valutatori professionali della sicurezza, che valutano personalmente gli ingredienti, il prodotto finito e l’uso che dovrebbe esserne fatto per stabilire se il cosmetico è sicuro. Infine, c’è il controllo esercitato dalle autorità sui prodotti immessi sul mercato.

Una donna in gravidanza può usare cosmetici?

E’ importante ricordare che gli ingredienti utilizzati nei prodotti cosmetici, siano essi naturali o artificiali, sono del tutto sicuri. Quindi, anche le donne in gravidanza e quelle che sono diventate mamme da poco, e magari stanno anche allattando, possono continuare a utilizzare i cosmetici senza paura, esattamente come fanno milioni di persone in tutto il mondo.

I prodotti cosmetici possono essere considerati sicuri anche se usati nei bambini?

La pelle dei bambini, soprattutto di quelli molto piccoli, è particolarmente sensibile e delicata. Tuttavia, i genitori possono stare tranquilli: tutti i prodotti cosmetici, per legge, devono superare una valutazione sulla sicurezza. Se non adatti per bambini, il prodotto riporta una specifica avvertenza in etichetta. In aggiunta a ciò, la legge espressamente stabilisce che i prodotti cosmetici destinati a essere utilizzati su bambini con meno di tre anni siano sottoposti a una valutazione ancora più rigorosa e specifica. Inoltre, i cosmetici e i prodotti per la cura personale destinati a essere usati su neonati e bambini sono formulati per tenere conto della delicatezza della loro pelle, per esempio, contengono detergenti meno aggressivi e viene posta una attenzione particolare alla profumazione.

Quali sono i rischi principali dei cosmetici contraffatti?

Le analisi condotte in passato su cosmetici e profumi falsi sequestrati dalle autorità hanno dimostrato che questi prodotti possono contenere sostanze illecite, che non potrebbero superare le prove di sicurezza previste dalla legge. Questi prodotti, dunque, possono costituire una minaccia per la salute del consumatore: per esempio, ci sono stati casi in cui l’uso di profumo falso ha causato una grave reazione allergica.

Come si può individuare un prodotto falso?

Prezzo e luogo di vendita sono due indicatori importanti. Il consiglio è quello di acquistare sempre da una fonte affidabile, come punti vendita conosciuti o siti internet ufficiali. Meglio, invece, evitare di comprare nei mercatini ambulanti irregolari e fare attenzione quando ci si rivolge ai negozi etnici.

I prodotti che contengono pochi ingredienti sono più sicuri di quelli che ne contengono molti?

Molte persone credono che sia più sicuro utilizzare prodotti con meno ingredienti piuttosto che cosmetici con una formulazione ricca. In realtà, il numero di ingredienti contenuti nel prodotto non incide in alcun modo sulla sua sicurezza. Ogni ingrediente ha un ruolo specifico, come aumentare l’efficacia del prodotto oppure conferire un odore e una sensazione piacevole. Indipendentemente dal numero, ciascun prodotto viene sottoposto a una valutazione della sicurezza. Quindi, tutti i prodotti immessi in commercio garantiscono la tutela della salute del consumatore.

Come avviene in Italia il sistema dei controlli?

I controlli in Italia sono effettuati con il coordinamento del Ministero della Salute, che si avvale soprattutto dei Carabinieri del NAS. Anche le Regioni hanno un ruolo specifico (collaborano con gli ispettori delle ASL). E’ un sistema che funziona e che è capace di tutelare la salute dei cittadini; prova ne sono i numerosi interventi effettuati anche nel 2009 contro prodotti illegali, a volte contraffatti, importati soprattutto da paesi extra-UE.

I conservanti contenuti nei cosmetici fanno male?

Tutte le sostanze impiegate nei cosmetici sono sicure, inclusi i conservanti, perché ammesse dalla normativa europea ed italiana dopo essere stati sottoposti a verifica da parte di un comitato scientifico europeo di esperti indipendenti.

Inoltre, i conservanti svolgono una funzione essenziale per prevenire il deterioramento dei prodotti. La gran parte dei prodotti destinati al consumatore, infatti, proprio per le caratteristiche del loro contenuto, una volta aperti presentano il rischio di contaminazione microbica. In tal caso non solo ne risente la qualità del prodotto, ma potrebbero verificarsi danni alla salute, che solo la presenza di un efficace conservante consente di evitare garantendo la sicurezza e la qualità del prodotto nel tempo.

La formaldeide è un ingrediente nocivo?

La formaldeide è considerata cancerogena quando inalata per via respiratoria in ambienti dove vi è un’alta concentrazione di questa sostanza in forma volatile (ambienti di lavoro). Non lo è quando usiamo un cosmetico, dove la concentrazione è sempre molto bassa e la sostanza non viene liberata nell’aria durante l’uso del prodotto, e neppure quando mangiamo alcuni vegetali, come ad esempio il cavolo bollito. In particolare, la formaldeide come conservante nei cosmetici non può essere utilizzata come ingrediente “in sé”; il Regolamento europeo ammette invece i cosiddetti cessori di formaldeide che all’interno della formulazione cosmetica cedono in modo controllato nel tempo quantità infinitesimali di formaldeide necessarie per evitare la contaminazione microbiologica del cosmetico e salvaguardare la salute del consumatore. L’uso di cessori di formaldeide è regolamentato dalla legge e giudicato sicuro nei limiti prescritti. Diverso è invece il caso dei prodotti per unghie dove la formaldeide come indurente non è giudicata pericolosa ed è ammessa.