Sia il Ministero della Salute italiano sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno riconosciuto al fluoro importanti proprietà anticarie. Ecco perché oggi molti prodotti per l’igiene orale, soprattutto dentifrici, ma anche colluttori, gel, fili interdentali contengono questa sostanza. Questi prodotti sono usati ormai da decenni, fin dagli anni ’70, senza alcuna evidenza di effetti negativi per la salute umana, ma anzi con grandissimi vantaggi. Studi epidemiologici hanno dimostrato infatti che la diffusione e la sempre maggiore accessibilità a prodotti di consumo contenenti fluoro, inclusi i cosmetici per l’igiene orale e a fonti d’acqua potabile fluorurate, (oltre al generale miglioramento di fattori socio-economici) ha drasticamente ridotto l’incidenza della carie nella popolazione dei paesi più industrializzati, inclusa l’Italia.
Che cos’è il fluoro?
E’ un oligoelemento presente, ad esempio, nell’acqua potabile, nel tè, nel pesce azzurro, nelle patate, nella frutta secca, nelle cipolle. E’ fondamentale per la salute dei denti e per la prevenzione della carie, perché rinforza lo smalto dentale e blocca la formazione della placca batterica. Inoltre, è una parte integrante della struttura ossea del corpo umano: favorisce la crescita e lo sviluppo armonico del fisico. I primi effetti della carenza di fluoro si riscontrano nella dentatura, che risulta più debole e soggetta alla carie. Anche le ossa sono meno forti e la crescita può essere rallentata.