Sono molti gli interrogativi e le sperimentazioni che accompagnano il consumatore quando deve scegliere i cosmetici per il trattamento e la cura della pelle.
Vale la pena usare una premium cream per il contorno occhi? Qual è il prodotto più efficace per trattare le macchie scure? C’è veramente differenza tra i cosmetici per il giorno e quelli per la notte? La mia dieta può influenzare la mia pelle? Quando devo iniziare a usare cosmetici per contrastare l’invecchiamento? Le maschere in foglio sono realmente indicate per risolvere i problemi della pelle?
Nell’articolo è descritta una nuova metodologia per ottenere risposte sull’efficacia cosmetica. Non sono i classici test in vitro e/o in vivo, normalmente utilizzati per analizzare una serie di risultati cutanei ottenibili con svariate sostanze attive e texture che li contengono. Ma è una nuova applicazione (usando maschere in foglio variamente imbibite) della risposta indotta dai neurotrasmettitori cutanei ad ogni applicazione di sostanze sulla pelle umana.
Sono state esaminate le risposte sensoriali, cioè le percezioni cutanee avute applicando svariate forme cosmetiche (gel, maschere, creme e al.) associando una rapida risposta al computer dopo l’applicazione del cosmetico esaminato.
Una forma interessante e veloce per avere risposte immediate e di entità variabile su nuovi cosmetici allo studio, in rapporto a simili già presenti sul mercato: un filo diretto con i potenziali consumatori e un nuovo passo avanti della cosmetologia verso il legame sempre più evidente tra cosmetici e neuroscienze.

The “Ap-Peel” Of Sheet Facial Mask Skin Care
Niedziela M.
HCD Research, Flemington, USA
H&PC Today Vol 14 (6) nov/dec 2019 pag. 24-25
https://www.teknoscienze.com/Contents/Riviste/Sfogliatore/HPC6_2019/26/
Keywords: maschere, foglio, cura pelle, cosmetici