Lo studio dei ritmi circadiani ha fatto vincere il Premio Nobel per la Medicina 2017 a tre scienziati  che  hanno  chiarito i meccanismi molecolari dei bioritmi del nostro corpo, degli organi periferici e di ogni singola cellula.
Tuttavia, ci sono minori conoscenze sui ritmi circadiani cutanei in relazione all’applicazione di prodotti cosmetici. La pelle è infatti influenzata dall’ambiente, come le radiazioni ultraviolette e i moderni stili di vita che possono causare un vero jetlag epidermico.
Lo studio riportato nell’articolo ha eseguito analisi quantitative sui geni che regolano i ritmi circadiani e quelli di di riparazione del DNA nei cheratinociti irradiati con raggi UV/B, studiando in vivo mattina e sera l’influenza di formulazioni cosmetiche dopo 28, 56 e 84 giorni di applicazione.
I risultati hanno confermato l’incidenza delle radiazioni UV/B sui ritmi circadiani cutanei. È possibile prevenirne i disagi e ripararne i danni studiando specifiche formulazioni cosmetiche in grado di agire sulla protezione del DNA cellulare e la prevenzione dei radicali liberi mantenendo e stimolando l’omeostasi cutanea.

Influence of cosmetic formulations on the skin’s circadian clock
Hettwer S., Besic Gyenge E.,Obermayer B.
Rahn Ag,  Zürich, Switzerland
Int J Cosmet Sci vol 4 (4) August 2020 pag I-IV
https://doi.org/10.1111/ics.12623
Keywords: attivi cosmetici, ritmi circadiani, jetlag, epidermide