Recentemente alcuni media hanno parlato di una ricerca effettuata dall’Università Politecnica delle Marche che evidenzierebbe possibili effetti nocivi delle creme solari sulle barriere coralline. Questa notizia non deve suscitare allarme in quanto fondata su un singolo studio, la cui metodologia ed i conseguenti risultati sono stati criticati da importanti esperti del mondo scientifico.

Questo vuol dire che possiamo continuare a utilizzare con tranquillità i prodotti solari che, non dimentichiamolo, sono i nostri più potenti alleati per prendere il sole in tutta sicurezza ed evitare danni alla nostra pelle!

Lo studio1 mette sotto accusa i filtri solari chimici che, presenti in questi prodotti per schermare i raggi UV2 , indurrebbero un’infezione virale nei coralli, con il loro conseguente sbiancamento e successiva morte.

Fin dalla sua prima pubblicazione nel gennaio del 2008, gli esperti dell’industria cosmetica italiana ed europea hanno studiato ed analizzato i risultati di questo studio riscontrando alcuni rilevanti difetti metodologici.

Lo studio è stato infatti condotto in condizioni artificiali che non riproducono con la dovuta fedeltà quelle che si trovano nell’ambiente naturale. I campioni di corallo sono stati esposti ad alte concentrazioni di prodotti solari – livelli fino ad un milione di volte superiori a quelle dei filtri UV presenti nell’ambiente marino, come si rileva dai dati disponibili nella letteratura scientifica3 – ed immersi in borse di plastica sigillate riempite con due litri di acqua marina. E’ chiaro come questa modalità di incubazione in contenitori sigillati non permetta la normale circolazione dell’acqua e la rapida diluizione delle sostanze, come invece avviene nella realtà dell’oceano aperto, come anche dichiarato a National Geographic dal Prof. R. van Woesik, esperto di coralli del Florida Institute of Technology4.

Inoltre, lo studio manca nel determinare a quale concentrazione di filtri UV non si osserva lo sbiancamento, ossia la cosiddetta concentrazione di non-effetto, un passaggio indispensabile in ogni indagine scientifica. Tale concentrazione di non-effetto si sarebbe poi dovuta confrontare con i livelli di filtri UV presenti nell’acqua marina, così come misurati durante lo studio (cosa che purtroppo non è stata fatta) oppure così come pubblicati nella letteratura scientifica (vedere nota 3). Al contrario invece, nello studio vengono fatte una serie di congetture, quantomeno discutibili, sulla concentrazione degli ingredienti che si possono ritrovare negli spazi aperti degli oceani marini.

In assenza di queste informazioni indispensabili (la definizione di una concentrazione di non-effetto e la comparazione con i livelli effettivi di filtri UV nelle acque marine), le conclusioni e le raccomandazioni di questa ricerca, che presenta importanti lacune metodologiche, non possono essere condivise.

In aggiunta, gli autori non hanno dimostrato il nesso causale tra gli ingredienti delle creme solari ed il fenomeno dello sbiancamento dei coralli. Infatti non hanno tenuto in debita considerazione altri fattori che possono avere una responsabilità in questo fenomeno, come ad esempio la scarsa qualità delle acque marine5, la loro temperatura6 e la presenza di inquinanti (antibiotici, acque di scarico cittadine1).

 


1 Donavaro et al. “Sunscreens cause coral bleaching by promoting viral infections”, Environmental Health Prespective 10966, 2008.

2 I filtri UV sono sostanze che proteggono la pelle dalle radiazioni ultraviolette (UV).

3 Giokas et al., UV filters : from sunscreens to human body and the environment, Trends in analytical chemistry, Vol.

26, N° 5, 2007;  Rodil et al., Multiclass determination of sunscreen chemicals in water samples by liquid

chromatography – tandem mass spectrometry, Analytical Chemistry published on Web, 25.01.2008

4 http://news.nationalgeographic.com/news/2008/01/080129-sunscreen-coral.html

5 Zhu B. et al., Effects of temperature, hypoxia, ammonia and nitrate on the bleaching among three coral species,

Chinese Science Bulletin, 49: 1923-1928, 2004

6 Barton A.D., Casey K.S., Climatological context for large-scale coral bleaching, Coral Reefs, 24, 536-554, 2005;

Cook C.B. et al., Elevated temperatures and bleaching on a high latitude coral reef: the 1988 Bermuda event, Coral

Reefs, 9: 45-49, 1990; Spencer T. et al., Coral bleaching in the southern Seychelles during the 1997-1998 Indian

Ocean warm event, Marine Pollution Bulletin, 40: 569-586, 2000.

7 Douglas A.E., Coral bleaching – how and why?, Marine Pollution Bulletin, 46: 385-392, 2003